Ideali, tumulti e locomotive

Ideali, tumulti e locomotive

Spettacolo, azioni teatrali, readings, per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Lo spettacolo
“Ideali, tumulti, e locomotive - il Risorgimento dai finestrini dei treni”


La Storia del periodo 1848/61 vista dai treni, che in quegli anni irruppero nella vita pubblica e privata come elemento di grande novità, alterando definitivamente secolari concetti di spazio, distanza, tempo, comunicazione, contribuendo alla riunificazione geografica ed identitaria del nascente Stato Italiano.

Nell’andirivieni di viaggiatori, merci, bagagli e truppe delle prime ferrovie, il telegrafo crepiterà, i giornali grideranno le notizie di furor di piazza e strategie politiche, storie di eroi e vicende minori di italiani qualunque accenderanno entusiasmi e sfileranno, sferragliando, attraverso i finestrini di un vagone, nel viaggio della Storia.

Le grandi azioni di massa, le battaglie, i moti, impossibili da rappresentare in palcoscenico, sono evocati attraverso proiezioni di estratti da films (dall’archivio di Mediateca regionale toscana) e nelle discussioni che i viaggiatori del nostro treno scenico intessono sull’attualità di quegli anni, ricchi di accadimenti, dinamiche, obiettivi e strategie, capaci di offrire oggi spunti di conoscenza e riflessione che il teatro può restituire con gli strumenti della scena, sul filo della memoria e della suggestione di una storia di civiltà.

Lo spettacolo debutterà in prima nazionale  al Teatro dei Rinnovati di Siena il 20 novembre 2010, verrà replicato in altre città nell’ambito di stagioni teatrali e di avvenimenti pubblici sull’Unità d’Italia, sia nell’allestimento per Teatri che in una versione per spazi non convenzionali, anche aperti (Scuole, Musei, spazi ferroviari).


“Apparizioni … da ’48!”:
azioni teatrali in scorci architettonici di pregio.


In piazze, scalinate, palazzi, giardini, centri, biblioteche. Per eventi a tema, celebrazioni, convegni.
Interventi ripetibili ad intervalli, nell’arco temporale previsto dal programma di ogni manifestazione.

Apparizioni inserisce in angoli del tessuto urbano brevi eventi teatrali che restituiscano il sapore sia storico che magico di città, edifici, giardini, etc.
Le azioni nascono vicino ed in mezzo al pubblico, sorprendendolo, ed immergendo gli spettatori testimoni e complici in ciò che accade accanto a loro.

Gli interventi s’accendono e svaniscono nell’arco di alcuni minuti, con atmosfere sia visionarie che rievocative, ironiche e vibranti, in un tempo sospeso che dà voce a ricordi e dicerie di pietre, avi, storie e curiosità.
Personaggi e temi di Apparizioni prendono spunto da Storia e Leggende dei luoghi in cui si svolgono le azioni, con testi originali tratti da aneddoti, leggende, misteri curiosi della cultura e tradizione del luogo stesso.

Molte città e paesi italiani hanno scorci che sono perfette ed affascinanti scenografie naturali per Apparizioni.

Le azioni sono agili, suggestive e divertenti, tecnicamente semplici, ed inseribili in occasioni di ogni tipo.
Recitazione, musica, alcuni costumi, per scene di facile allestimento, con il pathos della recitazione dal vivo.

Apparizioni sul tema dell’Acqua, e della leggenda del Corvo della peste del 1348, è stato presentato in scorci architettonici di Siena nell'ottobre 2009, e verrà riproposto sul tema del Risorgimento il 31 ottobre 2010 al Palazzo Comunale e al Museo Civico di Siena, nell'ambito della VI giornata nazionale del Trekking Urbano.


"Sui binari della storia" 

Readings


Dialoghi, monologhi, letture drammatizzate, con musica, di testi, cronache, lettere, poesie,  documenti emblematici pubblici e personali del Risorgimento.
Presenza e voce degli attori, con sottofondi musicali, possono creare atmosfere interessanti per ascoltare testimonianze, riflessioni, dialoghi dei protagonisti del Risorgimento, eroi o ignoti che fossero, in una fascinazione teatrale senza limitazioni tecniche.

L’evento è di semplice realizzazione, ed è particolarmente adatto a luoghi con una suggestione acustica e visiva come sale, biblioteche, angoli urbani, scuole, caffè letterari.