Spettacoli

Spettacoli

Gli spettacoli della Compagnia Teatro d’Almaviva tendono alla visionarietà, cercano suggestioni, emozioni, sorpresa, ed un coinvolgimento d’umorismo e poesia con parole, atmosfere, maschere, luci.

Dal ’99 presente su prestigiosi palcoscenici toscani, la Compagnia, in convenzione con il Comune di Siena, ha “residenza artistica” dal 2003 nello storico Teatro dei Rozzi, da dove ogni anno prende vita un nuovo spettacolo Almaviva. Questa continuità, essenziale alla crescita artistica e professionale, ha stimolando gli orizzonti produttivi e le prospettive creative, stuzzicato la voglia di cercare, sperimentare e spaziare, nonchè offerto la possibilità d’inserimento di giovani interpreti accanto a professionisti d’ampia esperienza, alla ricerca e sull’equilibrio del meglio e del nuovo.

11 anni. Un viaggio ricco, gratificante, maestro, in cui il senso del viaggio è stato il viaggiare, l’esplorare e scoprire, da “L’amore è Cechov “ (2003) a “Sogno” da Shakespeare che debutterà al Teatro Le Laudi il 14 e 15 Febbraio 2015.

L’Amore è Cechov  (2003), 2 scherzi in 1 atto da A.Cechov. La prima rilettura d’un grande classico secondo un preciso orientamento:  rispetto per il senso e la lingua dell’originale in completa libertà d’invenzione. Segni scenici vigorosi, musiche kletzmer , manichini alti 2 metri. Comicità amara su vite ridicole. Come voleva Cechov!

“ L’importanza di essere Franco” di Oscar Wilde del 2004; funambolismo verbale ed umoristico, con trasposizione negli anni ’60, e citazioni di Warhol, P.Stark, Beatles, con caloroso consenso di pubblico  in vari importanti Teatri toscani.

Con “Lisistrata forever (della guerra e delle donne)”  (2005) ecco la grande commedia greca, un’invenzione drammaturgica straordinaria (lo sciopero del sesso per la pace), ed uno spettacolo corale e multidisciplinare con un cast tra 16 e 27 interpreti (!, follie dei tempi e dell’entusiasmo), tra attori, danzatori, 2 cantanti d’opera, e musicisti dal vivo. Un gran successo,  più volte replicato.

“Trincee qualsiasi”  (2006) è stato lo spettacolo più intimista. Un monologo surreale, amaro, poetico e graffiante, con maschere originali e fortemente evocative, ed un’elaborazione testuale d’autentica ricerca.

 “OZone” (2007) rilettura ecologica de “Il Mago di Oz”, in cui acqua, ogm, rifiuti, prospettive del pianeta e ottica degli adulti di domani sono spunti per  una fiaba affascinante e colorata, realizzata con una Compagnia di under 23 che da allora ha fatto diversa strada.

“La Maschera, viaggio del volto nascosto” (2008) Uno spettacolo interamente dedicato alla Maschera, tra mito e leggenda, Storia e tradizione, magia e invenzione. Il volto nascosto che la maschera rivela, ed il suo viaggio dalla notte dei tempi… Con 48 maschere, per la maggior parte create da D.Barlucchi

“Teatranti e Muse” (2009) Spettacolo dalla vita brevissima, con una Prima funestata da una nevicata potente.

Eppure uno spunto fantastico, le presenze in un Teatro che riapre dopo 20 anni. E per l’appunto, quell’anno, i Rinnovati di Siena riapriva dopo lungo restauro. Sembrava tutto perfetto, ma la neve volle altrimenti, e poi ….

 “Ideali, tumulti e locomotive (il Risorgimento dai finestrini dei treni)” (2010) Spettacolo concepito per i 150 dell’Unità d’Italia, ha riscosso lusinghieri successi in numerose tappe d’una tournée a cavallo tra 2010 e 2011, ed anche suggerito vari altri eventi spettacolari ad esso ispirati. Una produzione impegnativa, con numerosi interpreti, che ha avuto anche il tempo di maturare in scena.

“La Tempesta” (2011-2014) Ritorno ad un grande classico, e inizio della collaborazione con Lorella Serni, attrice e regista d’ampia esperienza. La magia shakespeariana riletta da Serni con poesia, originalità, ed una comicità “dòtta” di citazioni, maschere e invenzioni.

“Gli Uccelli” (2012-2014) Prima regia a 4 mani di Duccio Barlucchi, regista storico, e Lorella Serni, ed il ritorno alla commedia di Aristofane dopo il successo di Lisistrata forever (05). Gli Uccelli parla d’ideali e realtà, di magia e potere, dell’idea d’un mondo migliore strangolata dall’ineluttabile miopia del potere. Spettacolo rutilante di colori e maschere al servizio d’una comicità caustica ed amara.   

Accanto alle produzioni fin qui presentate, un progetto importante sta riscuotendo da alcuni anni incoraggianti e gratificanti successi: Apparizioni, azioni teatrali “a la carte” in architetture di pregio.

Concepito come teatro fuori dai teatri, Apparizioni abita, valorizza e fa palpitare gioielli architettonici più o meno noti (palazzi storici,scorci urbani, fonti, musei, luoghi pubblici e privati), ogni volta con nuovi allestimenti ad hoc  che traggono spunto dalla Storia, da Miti, leggende, dicerie, e dalle caratteristiche dei luoghi in cui le azioni si svolgono.

 

Non ci resta che invitarvi al prossimo appuntamento, con Sogno al Teatro Le Laudi di Firenze il 14 e il 15 Febbraio 2015 . Sempre con la voglia di stupirvi, coinvolgervi, farvi divertire e divertirci con voi, VI ASPETTIAMO!!!